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Lo Studio Legale

Lo studio Guerini viene fondato nel 1972, anno in cui il titolare, Umberto Guerini, laureatosi in giurisprudenza il 13 novembre 1970, diventa Procuratore Legale.
Fin dall’inizio lo studio si occupa solo di diritto penale e, più in particolare, di diritto penale dell’economia.
A partire dal 2001 ed in seguito all’entrata in vigore del D.lgstvo 231/2001 lo studio Guerini si occupa della “Responsabilità amministrativa delle persone giuridiche“ e si specializza nella consulenza relativa alla prevenzione del rischio penale nelle imprese e della elaborazione ed introduzione dei modelli organizzativi e di gestione ad essa finalizzati.
La collaborazione con KPMG - di cui sono prova i convegni tenuti a Milano il 10 aprile 2001 e a Roma il 4 dicembre 2001 – porta a definire un modello di prevenzione che viene proposto a Fiat e a Eni in appositi incontri. Fiat sceglierà di rivolgersi ad altre strutture.
L’esperienza maturata nella collaborazione con KPMG porta lo studio a definire un sistema particolare di controllo del rischio nel quale vengono fusi due diversi sistemi di prevenzione: il sistema delle deleghe a fini di riduzione del rischio penale in capo ai membri del CdA e il sistema di prevenzione della responsabilità amministrativa in capo agli enti previsto dal Dlgvp 231/2001.
In collaborazione con lo Studio Bussoletti Nuzzo e Associati di Roma si elabora un modello che è già stato adottato da due società che operano una nel settore meccanico e l’altra nel settore alberghiero.
Nel mese di febbraio 2006 lo studio legale Guerini di Bologna e lo studio Bussoletti Nuzzo & Associati di Roma, dopo avere a lungo collaborato, hanno deciso di unirsi e dare vita ad un nuovo studio legale con sedi a Roma e Bologna.
Lo studio Bussoletti Nuzzo & Associati fa capo al Prof.Avv. Antonio Nuzzo, Professore di Diritto Societario Europeo alla LUISS di Roma e al Prof.Avv. Bussoletti, Professore di Diritto Civile all’Università Roma 3 di Roma.
L’unione tra gli studi ha dato vita ad una struttura articolata e multidisciplinare che conta su circa quaranta avvocati , che si occupano di diritto societario, commerciale, degli appalti pubblici, internazionale societario e tributario, diritto penale dell’economia con particolare riguardo alla prevenzione dei rischi penali.
A Londra lo studio è rappresentato dello studio Pini & Bingham.
A Lugano dalla struttura legale della Irweld SA
Per far fronte ad una struttura che sta crescendo e diventa sempre più complessa lo studio legale sta studiando una organizzazione articolata, strutturata su basi societarie anche a carattere interdisciplinare, come oggi consente la legislazione introdotta dai c.d. decreti Bersani dell’agosto 2006.

Avv. Umberto Guerini


Curriculum

AVVOCATO
DOCENTE DI DIRITTO PENALE
FACOLTA’ DI GIURISPRUDENZA
UNIVERSITA’ DI BOLOGNA ALMA MATER

Il 13 novembre 1970 si laurea in legge presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Bologna discutendo una tesi di diritto penale dal titolo “ Matrice ideologica della scuola penale positiva “ con il Prof. Franco Bricola con il massimo dei voti.
Dal 1972 è assistente presso la cattedra di diritto penale della stessa facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Bologna.
Pubblica il primo lavoro nel 1972 dal titolo “ La pena dell’ergastolo tra costituzione e progetti di riforma “.
Nel 1972 la tesi di laurea , rivista ed approfondita , viene pubblicata con il titolo “ Il socialismo giuridico nel diritto penale “.
Dal 1973 al 1978 partecipa alla ricerca finanziata dal CNR dal titolo “ La difesa sociale in Italia dall’unificazione ad oggi”.
Nel 1974 soggiorna presso l’Università delle Saarlandes a Saarbrucken ( Germania ) lavorando presso la cattedra di diritto penale del Prof. Karl Kraus e presso la cattedra di sociologia del diritto e filosofia sociale del Prof. Alessandro Baratta.
Nello stesso anno svolge una relazione al convegno internazionale di Alghero organizzato dal Centro di prevenzione e difesa sociale dal titolo “ Il ricovero in ospedale psichiatrico come misura di prevenzione ".
Dal 1974 inizia ad occuparsi di diritto penale dell’economia presso la cattedra di Diritto penale commerciale nell’Università di Bologna, con il proprio maestro Prof. Franco Bricola.
Dal 1974 al 1982 è redattore della rivista La questione criminale, nella quale pubblica numerosi articoli in materia di misure di prevenzione e di teoria del reato con particolare riferimento alla tendenza denominata dell’uso alternativo del diritto, di misure di prevenzione e di politica criminale.
Scrive lavori sul danno da reato, sulla frode fiscale, sul diritto penale del fallimento e delle altre procedure concorsuali, tutti pubblicati presso la casa editrice Utet di Torino.
Tra il 1985 e il 1990 assume l’incarico di Assessore al Bilancio e alla Programmazione economica nella Giunta del Comune di Bologna e, pur continuando la sua attività di studioso di diritto penale, inizia ad interessarsi di economia con particolare riguardo agli aspetti finanziari interni e internazionali dell’economia pubblica.
In questo ambito partecipa a due incontri internazionali che si tengono il primo a Berlino nel 1987 sul tema della creazione di nuove imprese e dei parchi tecnologici ; il secondo a Parigi sul tema le città e i propri banchieri : in questa occasione svolge una relazione che ha ad oggetto il reperimento delle risorse per il finanziamento di lavori pubblici da parte delle amministrazioni comunali.
Su sua proposta il Comune di Bologna è il primo a redigere il proprio bilancio in ECU ( l’antesignano dell’Euro ), pubblicandolo nelle principali lingue comunitarie.
Sempre su sua proposta viene affrontato dal Comune di Bologna in collaborazione con l’Istituto San Paolo di Torino il tema della emissione di titoli mobiliari da parte degli enti locali per il finanziamento degli investimenti produttivi. E’ la prima volta che un ente pubblico italiano affronta questo tema in una prospettiva concreta: solo dopo molti anni e dopo essere stato approfondito e regolamentato, nasceranno i c.d BOC, strumenti finanziari utilizzati da alcune amministrazioni pubbliche.
A partire dal 1990 torna ad occuparsi a tempo pieno della propria attività professionale e della ricerca e dell’insegnamento universitario.
Nel 1991 , nell’ambito di un progetto sui rapporti tra diritto penale e processo finanziato dal Ministero della Ricerca Scientifica, soggiorna presso la Law School dell’Università di Barkley ( California ).
Ugualmente vi soggiorna nel 1993.
Tra il 1990 e il 1994 è assistente presso le cattedre di Diritto penale e di Diritto penale commerciale della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Bologna , occupandosi in particolare di diritto penale tributario, scrivendo numerosi lavori e partecipando a convegni di diritto penale dell’economia.
A partire dal 1995 gli viene conferito l’incarico di Professore di Istituzioni di Diritto penale presso la stessa facoltà di Giurisprudenza .
A partire dal 2004 tiene presso la Facoltà di giurisprudenza dell’Università di Bologna un corso seminariale sul “ Diritto penale dell’Unione Europea “
E’ stato consulente del Sen. Marcello Pera collaborando con lui alla riforma del giusto processo e dell’art. 113 Cost.
Il 7 aprile 2006 partecipa ad un convegno organizzato a San Marino dalla OSLA dal titolo “Riflessioni attorno all’istituto del trust “ svolgendo una relazione su “ I problemi penali della disciplina del Trust”.
E’ direttore della rivista on line “ Dirittoegiustiziaonline “.
Assieme ad altri colleghi della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Bologna ha avviato nel mese di giungo 2008 la procedura per la creazione di un “ Centro studi per il diritto penale dell’Unione Europea “ che si propone come luogo di incontro, di studio e di elaborazione internazionale.

Numerose sono le sue pubblicazioni.

I suoi lavori monografici di carattere scientifico sono i seguenti:

- CAPITALISMO E CRIMINALITA’ , Bologna 1988
- L’ART. 513 CPP DOPO LA SENTENZA DELLA CORTE COSTITUZIONALE, Padova 1999

- IL DIRITTO PENALE DELL’UNIONE EUROPEA , Torino 2008
- ANTICHE RADICI E NUOVI ORIZZONTI DEL SOCIALISMO GIURIDICO NEL DIRITTO PENALE , in corso di pubblicazione.

Altri due sono i lavori, sempre monografici, di carattere più divulgativo

- Da marzo a settembre . I fatti di Bologna del 1977, Bologna 1978
- La strage dell’Italicus, Bologna 1980

Di seguito si indicano gli articoli pubblicati negli anni 2000 – 2006:

1) La responsabilità amministrativa degli enti
Diritto e giustizia on line, 2001

2) Prime osservazioni sulla legge n. 63/2003 di attuazione dell’art. 111 Cost
Diritto e giustizia on line, 2001

3) Profili di incostituzionalità dell’art. 4 della legge 27.3.3001 n. 97
Diritto e giustizia on line, 2001

4) Le norme del codice penale in tema di repressione dei fenomeni di riciclaggio
in Diritto penale della banca, del mercato mobiliare e finanziario a cura di A.Mayer e L.Stortoni, Giurisprudenza sistematica di diritto penale diretta da F.Bricola e V.Zagrebelsky, UTET 2002, pag. 389 e segg;

5) Sulla qualifica soggettiva dell’avvocato che svolge indagini difensive
Diritto e giustizia on line, 2002

6) La disciplina della responsabilità “ penale-amministrativa” degli enti
in La responsabilità amministrativa degli enti, Le monografie di Diritto e pratica delle società, n.3, ottobre 2002, pag.18 e segg..

7) Colpa d’organizzazione e modelli di prevenzione del rischio penale d’impresa:
riflessione ai margini del dlgs 231/2001
Diritto e giustizia on line, 2002

8) L’epitaffio della causalità statistica
Diritto e giustizia on line, 2002

9) Falso in bilancio: “ abolitio criminis” o modifica della legge precedente?
in Diritto e pratica delle società, n. 1, 29 gennaio 2003, pag. 79 e segg.

10) Disposizioni sulla cooperazione di polizia e giudiziaria in materia penale
In Trattati dell’Unione Europea e della Comunità Europea a cura di Antonio Tizzano,
Giuffrè , 2004, pag. 111 e segg.


L’IMPEGNO ISTITUZIONALE E POLITICO

1972 : Presidente dell’Azienda di soggiorno e turismo di Lizzano in Belvedere e Vidiciatico, la più grande di tutto l’appennino italiano
1972 : Consigliere dell’Ente provinciale del Turismo di Bologna
1974 : Responsabile della Commissione diritti civili e giustizia della Federazione provinciale del PSI di Bologna
1974: Capo di gabinetto del Presidente della Regione Emilia Romagna
1975: Membro della Commissione giustizia nazionale del PSI
1985: Consigliere comunale di Bologna eletto nelle liste del PSI
1986/1989: Assessore al Bilancio, alla Programmazione e alle Partecipazioni del Comune di Bologna.
1990-1993: Vicesegretario PSI Bologna , membro della direzione regionale PSI Emilia Romagna.
1994-1995 : Consigliere comunale PSI Bologna
1999-2006: Segretario Regionale Nuovo PSI dell’Emilia Romagna e membro della direzione nazionale del Nuovo PSI
2008: membro della direzione nazionale del Partito socialista.